Buon anno!
Arrivederci nel 2009. Qua sotto un piccolo assaggio del veglione di Capodanno: 3 ore di ballo condensate in 3 minuti.
Le 10 regole di EmilianaTorrini per una carriera musicale

Tra le pagine qui a lato trovate anche quella su Emiliana Torrini. Essendo già stato detto tutto o quasi, non ho inserito dati, solo una serie di link e alcune immagini. Mi premeva però fare alcune considerazioni su come ci si possa costruire una carriera. E’ un elenco banale, ma ultradifficoltoso, quello tracciato dalla Torrini, seguitelo anche voi e vi troverete in cima alle chart:
- Genio. (Emiliana Torrini a 7 anni canta in coro come soprano);
- Studio. (A 15 si iscrive a una scuola per cantanti lirici);
- Talento. (A 17 vince un concorso con una sua versione di I will survive);
- Fortuna. (A 18 con una raccolta di cover masterizzata per un regalo di compleanno del padre, arriva al primo posto nelle classifiche in Islanda);
- Persistenza. (Da quel momento Emiliana non rifiuta più nulla: ristoranti, bar, film sono tutti suoi);
- Sacrificio. (L’enorme mole di lavoro la mette in evidenza fino a firmare per One Little Indian e trasferirsi a Londra);
- Collaborazione. (La Casa discografica le mette accanto Orzabal dei Tears for Fears e Love in the Time of Science diventa un successo internazionale);
- Volizione. (I metodi di lavoro della One Little Indian non le stanno bene, incontra Dan Carey e insieme con lui traccia uno stile più lontano dalle atmosfere Trip-Hop di Love in the Time of Science. Esce Fisherman’s Woman);
- Dedizione. (Le canzoni nascono da improvvisazioni e sono il frutto di interminabili jam session tra lei e l’amico Dan Carey);
- Individualismo. (La Torrini ha sofferto molto del paragone con personaggi ingombranti quali Bjork, ciononostante ha saputo sviluppare la sua vena cantautorale senza lasciarsi ingabbiare negli stereotipi che via via le incollavano addosso).
Comincio da Jingle Bells
Ci sono alcuni buoni motivi per iniziare da Jingle Bells:
- E’ una canzone che tutti conoscono. Sono 150 anni che è stata composta e tutti gli anni si ripresenta con puntualità
- Non ha copyright ed essendo anche orecchiabile rientra in tutte le compilation festive
- In tuti questi anni si contano a migliaia le versioni rilasciate
- E’ relativamente semplice eseguirla e cantarla e si presta magnificamente alla traduzione: perchè non provarci.
- Chiunque può creare facilmente un proprio video e partecipare e il mio obbiettivo è vedervi passare cinque minuti in allegria…. guardatevi il video: sopra Una Poltrona per due passano 4 canzoni che hanno a che fare con Jingle Bells